sabato 22 ottobre 2011

UN CUORE BLUES: "HEART ATTACK" THE MAGNETOSCOPICS!

Intervista a cura di Fabio Villa (RCS 939) a Marco Simoncelli, musicista, autore ed eclettico frontman dei Magnetoscopics, blues band di tutto rispetto, che presenta il nuovo lavoro HEART ATTACK, frutto e sintesi di un continuo interscambio di idee tra i vari componenti della band che centra in pieno lo spirito del fare musica insieme.
Un album di matrice blues estremamente ricco di elementi tematici  e stilisticamente contaminato dove il linguaggio compositivo-esecutivo è arricchito di svariate situazioni timbriche.
Sonorità cucite ad hoc sulla spiccata personalità artistica di Simoncelli accompagnato da una band dinamica ed infuocata composta da Tiziano Galli (Rooster Tiz) alla chitarra, Billi Billiani al basso  e Roberto Stefani alla batteria.




 


sabato 16 luglio 2011

"UNA PICCOLA APE FURIBONDA" WEB MAGAZINE LUGLIO-AGOSTO 2011


Enlarge this document in a new window
Digital Publishing with YUDU

sabato 4 giugno 2011

"UNA PICCOLA APE FURIBONDA" magazine

Il nuovo Magazine "UNA PICCOLA APE FURIBONDA" vuole essere un laboratorio aperto, un viaggio di ricerca emozionale e visiva, raccontato da alcuni autori che hanno tratto ispirazione dalla Poesia di Alda Merini, dalla Musica di Giovanni Nuti e da ogni forma d'Arte declinata sotto l’aspetto della passione come linfa vitale, scintilla, volano, riflessione, punto di partenza auspicabile per ogni esperienza umana.
Il Magazine può essere sfogliato on-line, scaricato in versione pdf e/o stampato al seguente link:

martedì 26 aprile 2011

FuoriSalone 2011: Pollice Illuminazione


POLLICE ILLUMINAZIONE: SENSE OF LIGHT
La Pollice Illuminazione é una società che da tre generazioni si occupa di architettura, ingegneria e design della luce.
Costituita da un team di professionisti altamenti qualificati coordinati dal light designer Marco Pollice, questa azienda si distingue per eccellenza nella qualità dei prodotti, soluzioni e servizi, con un'attenzione costante alla ricerca e alla sperimentazione di nuove tecnologie e nuovi materiali in un'ottica green di risparmio energetico, economico e di ridotto impatto ambientale.







venerdì 25 marzo 2011

Giovanni Nuti allo Studio d'Arte di Gino Masciarelli


Durante la serata di apertura al pubblico dello Studio d'Arte dello scultore Gino Masciarelli, in via Solferino 56 a Milano,  il Maestro Giovanni Nuti si é esibito interpretando con grande pathos alcuni brani tratti dallo splendido album "Una Piccola Ape Furibonda", nato dal matrimonio artistico con la Poetessa Alda Merini.
Presenti all'evento molti artisti ed intellettuali che con i loro interventi hanno regalato momenti piacevoli agli invitati.
La serata é stata curata ed organizzata da Cinzia Orsini e Cinzia Viola di CreaconCultura, Società che si occupa dell'organizzazione di eventi culturali d'eccellenza.

martedì 22 marzo 2011

BUON COMPLEANNO ALDA!

"A volte succedono cose strane, un incontro, un sospiro, un alito di vento che suggerisce nuove avventure della mente e del cuore. Il resto arriva da solo, nell'intimità dei misteri del mondo". 

Ieri sera al Teatro Carcano i battiti dei nostri cuori erano dedicati a lei, Alda Merini, la Poetessa dei Navigli, “La piccola Ape Furibonda”, festeggiata nel giorno in cui avrebbe compiuto 80 anni con lo splendido recital del Maestro Giovanni Nuti, affiancato dall’affascinante Lucia Bosè.
Alda era la Poesia.
Le sue parole scaturivano da passioni dilanianti.
Era “folle, folle, folle d’amore”.
Avida di vita.
I suoi versi, immortali, colorano ed impregnano della sua stessa passione le note di Giovanni Nuti che, ad ogni concerto, ci regala momenti di estasi sensuale ed intellettuale, di trascendenza pura.
La sua musica è un’anfora preziosa di emozioni che ci spinge ad avventurarci tra le sue incessanti angolazioni.
E tutto intorno evapora lasciando spazio alla musica, alla voce.
Il potere di un’affabulazione magica é questo.
Applausi incessanti, bis, applausi con una standing ovation finale.
E così il sogno, bellissimo, denso, ti accompagna nell’anima.

Buon Compleanno Alda!








giovedì 17 marzo 2011

WALTER CHIARI, 20 anni dalla scomparsa: intervento di Maurizia Paradiso alla presentazione di "ROMANCE"

Milano ricorda l'attore con un ricco programma di iniziative, patrocinate dall’Assessorato alla Cultura.
Fino al 20 marzo il Cinema Gnomo dedica una rassegna all’artista articolando cinque serate con un doppio programma, introdotto e commentato da ospiti e critici. Autentiche rarità degli esordi e film drammatici, incursioni nel teatro e scorribande nella sua raffinata comicità, con un programma selezionato tra tutte le pellicole girate durante la sua lunga carriera.



sabato 19 febbraio 2011

Arriva a Tivoli la mostra “Noi, l’Italia”

Si inaugura lunedì 21 febbraio, alle ore 17, alle Scuderie Estensi, alla presenza del Sindaco, Sandro Gallotti, dell’Assessore alla Cultura, Riccardo Luciani e dell’Assessore alle politiche Sociali, Federica Mondani, la rassegna di pitture, installazioni video e testi realizzata dai laboratori d’arte de “Gli Amici”, artisti disabili  della Comunità di Sant’Egidio. La manifestazione, patrocinata da Comune di Tivoli, Provincia di Roma, Regione Lazio, è organizzata in collaborazione con l’associazione culturale Vento di Tramontana.
Le opere saranno in esposizione fino al 28 febbraio.


“Noi L’Italia”, è un’esposizione che vuole contribuire, con dipinti e installazioni, alle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Attraverso dipinti, installazioni, video e testi, gli artisti disabili dei Laboratori d’Arte de “Gli Amici” della Comunità di Sant’Egidio, onorano questa importante ricorrenza del nostro paese, con passione e profondità ma non senza ironia, e guardano al passato e al presente offrendo un contributo di idee per il futuro. All’iniziativa aderiscono le associazioni Liberi di Fare Sport Tivoli e Tivoli Marathon, il coordinamento “insieme per la casa delle Culture e dell’Arte” e l’Orchestra giovanile “La Ghironda”, che aprirà la manifestazione con un concerto.

La rassegna è il frutto del lavoro della Comunità di Sant’Egidio, impegnata da decenni a fianco di persone con disabilità mentale, “Gli Amici”. Nei laboratori d’arte diffusi in numerose città d’Italia e d’Europa, “Gli Amici” studiano, comunicano e creano: utilizzando tecniche e materiali diversi, cercano e trovano canali comunicativi non abituali giungendo, con la creazione di opere pittoriche ed installazioni, ad una sintesi iconografica del proprio pensiero.

In occasione di questa mostra, lo sguardo degli artisti si sofferma su grandi avvenimenti e piccole vicende: il Risorgimento, le due guerre mondiali, gli anni del boom, gli emigrati italiani e gli immigrati in Italia, la bellezza dei monumenti e del paesaggio, gli anni difficili e le risorse del nostro paese.

Alcune opere, come “La breccia di Porta Pia” di Paola Verre, “La grande guerra” di Arturo Maggio o “25 aprile ‘45” di Annamaria Colapietro, ripercorrono la storia unitaria ricordandone alcuni momenti fondativi; altre, come il “Ritratto a mezza figura di Goffredo Mameli” di Giovanni Fenu, ne ritraggono alcuni personaggi.
Ma per gli artisti la storia è importante nella misura in cui offre una chiave di lettura ed una visione per il futuro del nostro paese: in dipinti come “Vorrei l’Italia più mista, colorata, amica” di Micaela Vinci, infatti, la ricchezza storica e artistica dell’Italia unita viene percepita dagli autori allo stesso tempo come un patrimonio ed una responsabilità.

Inaugurazione della mostra lunedì 21 febbraio, ore 17.
Scuderie Estensi, Piazza Garibaldi - Tivoli
In esposizione fino al 28 febbraio, dalle ore 16 alle 19.
Ingresso gratuito

Info

3498441901
www.santegidio.org ; www.gliamicisantegidio.org 

com@santegidio.org; info@ventoditramontana.org


domenica 30 gennaio 2011

CERES4ART

Quarta edizione per CERES4ART, il grande concorso per giovani talenti con cui Ceres scopre l’arte lasciandosi interpretare.
Una vera e propria azione di talent scouting a tutto tondo per valorizzare il patrimonio culturale e creativo metropolitano che da sempre affascina Ceres.
Un’iniziativa giovane ma già matura sia per il livello delle opere e dei talenti che hanno partecipato sia per il successo che ha riscosso tra addetti ai lavori, pubblico e critica.

giovedì 27 gennaio 2011

MAGIA A MADRID

Quello di venerdì 28 gennaio sarà una data memorabile per Madrid.
Nella sala del Circulo de Bellas Artes il pubblico sarà testimone di un momento di particolare grazia regalato dalla performance di due artisti d’eccellenza, Lucia Bosé e Giovanni Nuti, che presenteranno "UNA PEQUEÑA ABEJA ENFURECIDA", la versione spagnola del recital di poesie e canzoni "UNA PICCOLA APE FURIBONDA" dedicato alla Poetessa Alda Merini.
Sarà un evento pregno di grande, indimenticabile emozione, dove la Musica e la Poesia sublimeranno ancora di più la bellezza del Circulo, prestigiosa cornice madrilena, sede ideale per l’Arte in tutte le sue sfumature.
La Signora Bosé, che domani festeggerà sul palco il suo ottantesimo compleanno, ed il Maestro Nuti ci accompagneranno con eleganza attraverso un percorso incantato tracciato dalla Poesia dove l’ascolto aprirà insolite nicchie d’estasi.
Un viaggio nel meraviglioso mondo dell’incanto che solo l’emozione suscitata dall’Arte può regalarci.

giovedì 20 gennaio 2011

MUDDY WATERS

Per parlare di blues, credo che Muddy Waters sia l'uomo giusto.

Ha orgogliosamente portato avanti il blues del profondo Mississippi attraverso tutte le mode musicali della sua era, dal folk al flower power, al rock acido.

In Muddy c'é passione, c'é rabbia, c'é sensualità.
Nella sua musica trascinante c'é il rumore del treno che ha portato lui e i suoi amici musicisti a Chicago.

Nel suo blues urlato ci sono il sudore, le tribolazioni e le fantasie dei lavoratori, uomini e donne.

Muddy é morto nel 1983 ma la popolarità e il fascino della sua musica rimangono inalterati, così come la sua impronta nella storia del rock.

PEACE & LOVE

Pace e amore e un unico grande sogno: cambiare il mondo.
Tra il 1965 e il 1970 erano questi i tre imperativi alla base della controcultura di San Francisco.
Quarant'anni dopo, il giornalista Ezio Guaitamacchi mette insieme aneddoti, interviste e testimonianze, raccontando un "favoloso periodo di rinascimento politico, religioso e sociale".
E per ricordare che nella sua "nuova Atlantide" (la definizione é di Carlos Santana), il rock dei Jefferson Airplane o dei Grateful Dead diventò il collante ideale per fare incontrare arte, letteratura e musica.

Peace&Love, Enzo Guaitamacchi, Editori Riuniti

GAETANO CURRERI

Ciao ragazzi!

Sono proprio io, il cantante degli Stadio, quello che si muove come un pazzo sul palco, che "è diventato improvvisamente bello dopo il successo del gruppo" e che ammira da morire il grande Paul McCartney (che volete farci, sono cresciuto con la musica dei Beatles!). ...
Sono nato a Bertinoro, in provincia di Forlì, e ho avuto la fortuna di conoscere, quando ero poco più che bambino, una persona con cui siamo diventati "amici per la pelle" e, ogni volta che ci vediamo, ci divertiamo da morire. È un certo Vasco Rossi, pensate che sono stato il suo primo (!) produttore-musicista: erano veramente altri tempi!
Con Vasco ho fondato il primo gruppo della mia carriera e ho lavorato nella mitica "Punto Radio", la prima radio privata di Zocca, nel modenese.
Ho prodotto per lui il primo disco, "Non siamo mica gli americani" - ricordo ancora quando nacque un piccolo capolavoro come "Albachiara"- e "Colpa d'Alfredo"! Oggi scriviamo ancora canzoni insieme: un paio sono sul suo nuovo album.
È proprio una grande storia di amicizia, come quella con Giovanni. Ho conosciuto il caro Pezzoli trenta anni fa, quando venne a suonare un paio di volte nel mio gruppo eppoi ci siamo rivisti a suonare... con Lucio Dalla! Non saprei tenere il conto dei concerti suonati assieme: saranno veramente migliaia; nel 1979, abbiamo deciso di farci chiamare STADIO.
Non avrei mai pensato di fare il cantante (devo ammettere che sono stati gli altri a credere in me). Nel primo disco, quando giunse il momento di decidere chi dovesse cantare, iniziammo a provinare anche il barista sotto lo studio!! Avevo tanti dubbi ma poi tirai fuori una carica incredibile...Mi ricordo ancora le "incazzature" con Lucio (che, allora, era il nostro pigmalione) e gli altri, ma sono tempi lontani! La mia grande avventura è stata "BANANA REPUBLIC", con quei concerti davanti a 80.000 persone (avevo poco più di venti anni!) ma non dimentico nemmeno quando conobbi Luca Carboni e produssi il suo primo disco - dove ho scritto "Fragole buonebuone".
Altro grande momento è stato l'incontro con Roberto Roversi, il poeta di "Chiedi chierano i Beatles", "Bianco di gesso nero di cuore", "Maledettamericatiamo" e "Millenovecentonovantaniente").
Ma devo sinceramente menzionare tutti i grandi autori che hanno lavorato con me (da Francesco Guccini a Ron, da Roberto Vecchioni a Saverio Grandi, Bettina e tutti gli altri amici che ci hanno aiutato a scrivere belle canzoni).
Ci sono stati anche momenti brutti...ma è meglio dimenticarli!!!
Cosa volete conoscere di me? Sono sempre stato un tipo tranquillo!
I miei dischi di sempre? "Sgt.Pepper" e "Revolver" dei Beatles, "The lamb lies down on Broadway"dei Genesis, uno qualsiasi dei Doobie Brothers e quello con la Royal Philarmonic dei Procol Harum.
La canzone degli Stadio che preferisco? Tutte, però quelle dell'ultimo disco SONO ECCEZIONALI!
Cosa penso degli altri "Stadio"? Ormai li sopporto!! Sto scherzando, sono FENOMENALI...
Pensate, sono passati tanti anni da quando è nata la band eppure siamo ancora qui a raccontarvi le nostre storie attraverso la musica e questo grazie a voi che in ogni occasione ci raccontate le vostre emozioni, le vostre esperienze: noi siamo pronti ad ascoltarne altre...
Ciao, ci vediamo ai concerti, vi aspetto!

@ Gaetano Curreri - www.stadio.com

FABIO TREVES: PASSIONE BLUES

AMO Fabio Treves per la sua grande simpatia e per l’energia che dal palco ogni volta riversa sul pubblico. Ed è davvero un peccato che la sua presenza nella “rosa” degli assessori del comune di Milano sia stata una meteora….comunque per me indimenticabile.

1. Il tuo primo concerto? Ray Charles nel 1963

2. Il tuo primo disco? Il 45 giri Rock Around The Clock di Bill Haley

3. L’ultimo straniero? Live di Keb’Mo’

4. L’ultimo italiano? Un doppio di Lucio Battisti nel 1973

5. Quello che ti ha cambiato la vita? Bluesbreakers with Eric Clapton di John Mayall, 1966

6. Quello che regali? Hard Again di Muddy Waters

7. Cosa canti sotto la doccia? In the Sunshine Of Your Love dei Cream

8. Beatles o Stones? Beatles

9. La più bella canzone italiana? Almeno tu nell’universo.

10. Un inno per la sinistra? Domani è un altro giorno si vedrà

11. E per la destra? La pappa col pomodoro

12. Un disco da salvare dalla fine del mondo? Mister Lucky di John Lee Hooker

13. Quale musicista avresti voluto essere? Frank Zappa

14. Il gruppo con il nome più bello? Rolling Stones

15. Un pezzo per il tuo funerale? Whatch Out dei Fleetwood Mac

domenica 19 dicembre 2010

T.C. TOLLIVER - DRUM LEGEND FOR THE PLASMATICS AND BEYOND


T.C. Tolliver - Photo: Donatella Lavizzari
TLR!: With us today is T.C. Tolliver, thanks for sitting down with TLR! today T.C.
T.C. Tolliver: Cool to be here.

TLR!: T.C. you've had a varied and interesting career, everyone tends to focus on your days with the Plasmatics and the late, great Wendy O. Williams; which produced some great music to be sure, but would you mind taking a few minutes and enlightening our readers on your other career high points pre- and post Plasmatics?
T.C.: Yes, playing with bands in high school, while honing my career, I joined a band called "THE CHERRY PEOPLE" Punky Meadows was the guitarist, who later became a member of the glam-rock group "ANGEL"... (in which I was the original drummer) because of image, I was replaced by Barry Brant... Cherry People disbanded, Punky and I, were in a band called "BUX". Again, the band went seperate ways, lead singer Ralph Mormon became the singer for "The Joe Perry Project". Changing my musical direction, I joined a legend R/B Duo, called Peaches & Herb, which lead to my first international tour, Finland (Helsinki) Caribbean Island (West Indies) Canada and the United States... After the tour, I joined a D.C. recording band called "SYMBA" with a mild hit song called "Hey You"... and wanting to get back to my Rock Roots, I moved from Washington D.C. to New York in '82, and auditioned for the "Plasmatics". After recording and touring for several years, after all the mayhem and chaos and the passing of Wendy O. Williams, times were changing, and so was music. I met a renowned bassist T.M.Stevens (Vai, James Brown, Miles and so on) formed a band called "SHOCKA ZOOLOO" recorded an LP called "BOOM", toured the United States and Europe several times.Once again returning home and back to Europe, I toured with a blues rock group "Twin Dragon" and also Eric Martin (Mr.Big) after that tour I played with "Joe Lynn Turner" (Rainbow). Being an Independent Contractor... (sworn to have fun, loyal to none), I perform with many different legendary jazz artists, such as Norman Connors, Michael Henderson, Angela Bofill, Jean Carn, the late Ollie Woodson,(Temptations) Tom Brown (Jamaican funk), Bobbie Humphrey (fleutist),(flute player) Lonnie Liston Smith, Marion Meadows and a host of others. At this present time, I've recorded with a New Jersey band called C4 experience, with a release date this spring. I will be recording with Joe Hassalvander (Raven) solo project, another release this spring following it up with a European Tour, Italy, Germany, France, and Russia, if the climate is right, seems like the world is in chaos.

TLR!: Your lineage is African American and Native American, has your cultural background influenced your playing style?
T.C.: Yes being an Afro/American Native, has influenced me a lot, after knocking someone out, I'm pretty much thinking about scalping their azz... [laughs]. Seriously... anyway, just having that natural rhythm (drums) and being influenced by my parents when I was growing up, they played all types of music, jazz, soul, fusion, rock, R/B, show tunes all had a great impact on my style of playing.

TLR!: Plus you were raised primarily in in the Washington D.C. area, which has always had a pretty intense music scene more so once punk hit it, has the D.C. area played a role in your performing as well?
T.C.: Yes, I was born and raised in S.E. Washington D.C. Living in Washington D.C. the home where GO-GO music was born, Trouble Funk, Chuck Brown, E.U. Experience (Doin' The Butt) fame just to name a few, the groups I was exposed to; Rock, Soul groups like, Bad Brains, Horn groups and also the Funkadelics, home of the P-Funk. Playing and feeling that kind of diverse music enabled me to play in the style that I play.

TLR!: Your thoughts on the direction the music industry has taken as a whole in the 15 or so years with the end of the original alternative rock boom of the 90s which led to the pop princess, boy band, and rap domination from 1997 until the Rock Revival of the first few years of this decade; and the advent of digital media.
T.C.: The music industry has taken a toll for the worst. Greed has taken over by the big corporations, nothing against rapp!! It's all about the quick buck and what's popular at the time, talent has nothing to do with it anymore... all the passion has left the building, so it's about image like your Lady Gagas, boy bands like Justin B. and your Rapp artists, and fly by night artists, with no substance..... videos are like mini porn movies, negative lyrics, and just fashion... but soon there will be an end to record companies. You can do the same thing they're doing, at home in your own studio, you don't need a record company, be the C.E.O. of your own company. Rock and Metal is very strong with the kids in Europe, it's back with a vengence, I was surprised to see fans from the Plasmatics era with LPs vinyls. Very cool and the world of digital media, I think it's great, to have a choice of listening to some great rock music, punk and metal groups from all over the world.

TLR!: Now for the typical “lightning round” questions… favorite venue ever played?
T.C.: My favorite venues were the arenas we played (Plasmatics) with "KISS" in the south west area,Texas, new Mexico and around the bible belt.

TLR!: Preferred type of venue, arena or intimate?
T.C.: Personally... I like the intimate settings, makes me feel like we're a part of each other, very personal like, and the heart felt warmth of their appreciation. Arena is like me playing to the monitors, no real interaction with each other, for the most part.

TLR!: MP3 or classic vinyl?
T.C.: Ahhhh... vinyl will always be my choice, because of the sound you get. Digital too clean. Besides the d.j.'s got to have them... [laughs]... I love the analog sound, just a matter of taste... like a watch that has hands, or a clock tells you the time in numbers, just a preference.

TLR!: More of a bitch when it breaks, bass drum head, snare head, or tom head?
T.C.: I rarely break a bass drum head, it'll be a real big bitch if you break one. It's like, your groove maker (bass drum) left the states, as opposed to a snare or tom head... break a snare head you can use the toms, briefly....

TLR!: Favorite album of all time? And yes it is cool if you played on it [laughs].
T.C.: My favorite album of all time would be "ARE YOU EXPERIENCED" (Jimi Hendrix, "Earth Wind and Fire"(any album), Prince & the N.P.G.

TLR!: T.C., feel perfectly safe to plead the Fifth on this one, but drummers always get the bum rap of being moody and the hardest member of the band to deal with; but from your perspective as a drummer who’s, to generalize, the more fitting holder of that rap?
T.C.: No doubt, the "Singer". We drummers (besides Buddy Rich) can release all that tension by playing harder and imagining that their faces are on the snare drum... or their ass is!!!! the bass drum etc...[laughs]... so, having said that... we're pretty mellow...
 
The Plasmatics, T.C. Tolliver center foreground - Photo: Rod Swenson


TLR!: Since I'm personally curious as a fan more than a journalist, what were some of the high and low points of your time with the Plasmatics and later drumming for Wendy O. Williams on some of her solo tours and albums?
T.C.: My high points with the PLAS. actually was the audition for the 2nd. time, with Dan Hartman being there (as if I needed more pressure) and also recording the best record, that the Plasmatics holds today. My low point was when the band broke up... what a chemistry that was. Staying on board with Wendy, really meant a lot to me. Breaking down to a 3 piece band was quite awesome, fantastic musicians (Greg Smith) on bass (Michael Ray) on guitar... a force to be reckoned with for sure. Touring in England through out London, playing the (HAMMERSMITH ODEON) opening act for "MOTORHEAD" was quite memorable and playing "Camden Palace" in London was awesome. Recording with Wendy, she made it so easy to record with, we all were into the one mind one soul attitude.

TLR!: As the end of the year draws closer T.C., what did 2010 hold for you?
T.C.: 2010 in the beginning was great seeing my son Jason Michael Mullan, for the first time in 30 some odd years but that's another story, and working on many projects kept me quite busy, until the economy went to hell, less touring, fewer gigs etc. But things are looking up very high for me, I'm looking forward to this spring of 2011...

TLR!: After having done so much and accomplished so much in the music world T.C., where do you want to see your career go from where you’re standing right now?
T.C.: I'm very happy of what I'm doing and being blessed to do what I'm doing, recording, touring will begin soon, and in between time, teaching and playing to the little kids in school and to inspire them to become what ever they dream of becoming and showing and teaching them the right path to follow, to have a fulfilled life.

TLR!: That being covered, what do you have lined up for 2011 that you can share with us today?
T.C.: For 2011 looks very promising, Joe Hassalvander and I are putting back the "HOUNDS of HASSALVANDER" we're recording next month to tour Italy's "DOOM Fest" early spring, also Germany and Russia... booking venues as we speak... so look out for a few releases this spring with me on a few projects I'm working with......"C4 Experience" and "HOUNDS OF HASSALVANDER".

TLR!: Thank you for taking the time to chat with TLR! today T.C., it’s been great!



mercoledì 24 novembre 2010

DOVE VOLANO....LE API.

Milano è da sempre un crocevia di idee, di vite, di arte, di cultura.
C’è la moda, c’è il design, c’è una stratificazione di “cose” che vivono per un attimo, l’istante preciso, l’effimero concreto.
Ma c’è, prima di tutto, una storia operante di una costante attenta visione di ciò che accade nel mondo dell’arte.
Ci sono luoghi impregnati di arte.
Ci sono artisti, come Alda Merini e Giovanni Nuti, che sono stati capaci di trasformare le emozioni in musica e in poesia, toccando altezze somme.
Dal loro connubio artistico sono nati capolavori come Rasoi di Seta, Il Poema della Croce e Una Piccola Ape Furibonda.
Versi e note che risuonano nell’anima e trasportano in altri mondi.
Sul web, dall’amore per la loro arte, sono nate tante “Piccole Api Furibonde”.
Sabato 4 Dicembre, il Circolo I NAVIGLI si trasformerà in un giardino incantato dove molte di queste Api si incontreranno per condividere momenti di gioia, di ascolto e di musica insieme al Maestro Nuti.

4 dicembre 2010
dalle 14.30
Circolo dei Navigli
Via De Amicis, 17 – Milano


Info: benvenuteapi@libero.it

lunedì 22 novembre 2010

CI SONO DIVERSI TIPI DI LIBERTA'

Ci sono diversi tipi di libertà, e ci sono parecchi equivoci in proposito. Il genere più importante di libertà è di essere ciò che si è davvero. Si baratta la propria libertà per un ruolo. Si barattano i propri sensi per un atto. Si svende la propria capacità di sentire, e in cambio si indossa una maschera. Si può privare un uomo della sua libertà politica e non lo si ferirà finché non lo si priverà della sua libertà di sentire.
Questo può distruggerlo. 
Jim Morrison

LA TERRA VISTA DALLA LUNA - OMAGGIO A PASOLINI

BLOOM di MEZZAGO via Curiel 39
25 NOVEMBRE -  h 22.00
ingresso libero

E' giunto il momento di far conosere meglio PIER PAOLO PASOLINI.
Con un percorso fatto di canzoni, letture e visuals, all'interno di una Storia Sbagliata, si mettono in luce gli anni della prima giovinezza e della guerra a Casarsa, il primo processo e il trasferimento a Roma, la "scoperta" delle borgate, le opere cinematografiche e letterarie, la morte di questo GRANDE POETA.
Durante la serata verrà proiettato del materiale raro ed alcune interviste.

- MANUEL FROM STARDOG (Live)
- FILIPPO ANDREANI (Live)
- CANTI DAI MOBILIFICI (Reading & Visuals)